05.11.2021 – NOTA DI TRASCRIZIONE DEPOSITATA FUORI TERMINE? SI AGISCE CON L’OPPOSIZIONE AGLI ATTI ESECUTIVI

E’ questo uno dei temi affrontati dal Tribunale di Vicenza nell’ordinanza del 27.9.2021, con la quale il Giudice dell’Esecuzione immobiliare, chiamato a decidere la fase cautelare in un’opposizione all’esecuzione, ha negato la sospensiva non solo per mancanza del fumus boni iuris ma anche per tardività del ricorso, proposto oltre i termini di cui all’art. 617 c.p.c.

A distanza di ben quattro anni dal pignoramento, l’opponente aveva, infatti, lamentato la violazione del beneficium excussionis riservato ai soci della s.n.c., soggetti esecutati, nonché sollevato la questione della tardività del deposito della nota di trascrizione quale causa estintiva dell’esecuzione, sostenendo che, trattandosi di un vizio che concerne il diritto del creditore a procedere in esecuzione, sarebbe eccepibile con l’opposizione all’esecuzione.

Il GE, ritenuto non invocabile il beneficium excussionis da parte del debitore che, cessata l’attività tre anni prima del pignoramento, non aveva in alcun modo collaborato con il creditore per consentire l’esecuzione su beni societari, ha liquidato la questione del ritardo del deposito della nota di trascrizione ha rilevato che rea stata proposta fuori termine, trattandosi di opposizione dagli atti esecutivi.

Con tale decisione il G.E. di Vicenza si è allineato all’orientamento assunto dalla collega padovana con l’ordinanza del 12.5.2021 in una fattispecie del tutto analoga.

Resta, tuttavia, la curiosità di sapere come avrebbe deciso la questione se questa fosse stata proposta tempestivamente, dal momento che numerosi corti di merito hanno già preso le distanze dai dubbi sollevati dalla Corte di Cassazione con l’obiter dictum contenuto nella sentenza n. 4751/2016, sostenendo, i giudici delle corti territoriali, che, laddove sia il creditore stesso a farsi carico della trascrizione del pignoramento, non gli si può imporre il termine (15 giorni dalla restituzione degli atti) previsto dall’art. 557 c.p.c.

 

 Alessandra Rachela

Avvocato