PCT – Deposito Telematico Reclamo sul Fascicolo dell’Esecuzione

Il processo civile telematico a volte richiede ragionamenti non logici.

Un esempio è il caso del RECLAMO avverso il provvedimento di estinzione della procedura esecutiva. Infatti, pur trattandosi di un atto endoprocessuale, collegato al provvedimento reclamato, non risulta depositabile nel fascicolo dell’esecuzione, ma deve essere iscritto al ruolo generale.

Facile incorrere nell’errore dovuto ad una illogica mancanza di comunicazione tra i due sistemi telematici, quello che gestisce le esecuzioni e quello che gestisce il contenzioso ordinario.

Nel caso di specie il reclamo era stato depositato il 29.05.2018 (ultimo giorno utile) nel fascicolo dell’esecuzione, dove era stato emesso il provvedimento impugnato. La Cancelleria aveva rifiutato il deposito con la seguente annotazione: “Numero di ruolo non valido: Il mittente non ha accesso al fascicolo. Deposito su Fascicolo errato. IL RIFIUTO E’ DETERMINATO DAL FATTO CHE IL DEPOSITO DEL RECLAMO E’ STATO AGGANCIATO AL N. DELLA PROCEDURA ESECUTIVA. DEVE ESSERE DEPOSITATO NEL SICID COME NUOVA ISCRIZIONE. Atti rifiutati il 30/05/2018”.

Effettuato il nuovo deposito il 30.05.2018, la parte resistente, costituendosi, aveva eccepito la tardività dell’impugnazione.

Il Tribunale di Vicenza, estensore dott.ssa Biondo, con Ordinanza del 17.09.2018, ha ritenuto che “ai fini della valutazione in ordine alla tempestività del deposito, che risulta essere stato effettuato il 29.05.2018(sia pure nell’ambito del fascicolo relativo alla procedura esecutiva n. XXXX/XX – v. all.ti A e B alla “nota per rideposito reclamo”) e dunque nel rispetto del termine perentorio di 20 giorni dalla comunicazione alle parti del provvedimento reclamato, avvenuta in data 9.05.2018 (onde per cui neppure si pone un problema di rimessione in termini come prospettato dal reclamate)”.

Avv. Marino Cavestro

Avvocato Cassazionista

Mediatore