23.04.2020 – COVID-19 – LA MEDIAZIONE NON SI FERMA

In questa situazione di emergenza sanitaria e sospensione dell’attività dei Tribunali, non vengono meno i contenziosi e nemmeno la necessità di risolverli.

Per quanto riguarda la Mediazione l’art. 83 comma 20 del DL 18/2020 prevede quanto segue (tra parentesi nota del sottoscritto e sottolineatura aggiunta):

“20. Per il periodo di cui al comma 1 (fino al 15 aprile, poi prorogato all’11 maggio con 23/20) il sono altresì sospesi i termini per lo svolgimento di qualunque attività nei procedimenti di mediazione ai sensi del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28, nei procedimenti di negoziazione assistita ai sensi del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 132, convertito, con modificazioni, dalla legge 10 novembre 2014, n. 162, nonché in tutti i procedimenti di risoluzione stragiudiziale delle controversie regolati dalle disposizioni vigenti, quando i predetti procedimenti siano stati promossi entro il 9 marzo 2020 e quando costituiscono condizione di procedibilità della domanda giudiziale. Sono conseguentemente sospesi i termini di durata massima dei medesimi procedimenti. 21. Le disposizioni del presente articolo, in quanto compatibili, si applicano altresì ai procedimenti relativi alle commissioni tributarie e alla magistratura militare”.

Tale sospensione dei termini non ha determinato la sospensione dell’attività degli Organismi di Mediazione in grado, come Resolutia srl (www.resolutia.it), di garantire il rispetto dei provvedimenti sul distanziamento sociale e sulla prevenzione del rischio di contagio, sia mediante lo svolgimento ON-LINE degli incontri, sia con l’adozione delle idonee misure previste in questa situazione di emergenza sanitaria.

I conflitti e le controversie non spariscono e, come d’altronde è sempre stato, la Mediazione costituisce un’opportunità di arrivare ad una soluzione attraverso l’aiuto di un soggetto terzo, il Mediatore, che ha lo scopo di collaborare con tutte le parti, anche attraverso incontri separati, a comprendere meglio le reali esigenze di ciascuna con l’unico obiettivo di trovare assieme la migliore soluzione.

In particolare, sulla base della mia esperienza personale, le questioni che possono trarre maggior beneficio dalla partecipazione alla mediazione sono quelle che riguardano rapporti personali (divisioni, successioni, rapporti di vicinato) dove spesso gli atteggiamenti delle parti, i pregiudizi ed i pensieri su fatti e situazioni del passato, magari solo ipotizzati, impediscono di capire che ci può essere una via d’uscita. Il Mediatore ha la fortuna di vedere le cose in modo diverso e può aiutare a liberare le parti dai vincoli di incomunicabilità che impediscono la comprensione della possibile soluzione.

In relazione alla mediazione in tali materie ho realizzato la “pillola” che potete guardare.

 

Per ogni informazione la mail della sede di Vicenza di Resolutia è resolutia.vicenza@gmail.it mentre la sede di Perugia dell’organismo può essere contattata per qualsiasi delucidazione www.resolutia.it 

23.04.2020

 Marino Cavestro

Avvocato e Mediatore