L’AVVOCATO TELEMATICO PUÒ GUADAGNARE DI PIÙ

Non tutti sanno che l’art. 4 comma 1 bis del D.M. 55/10 prevede che le competenze liquidabili a favore dell’avvocato a titolo di refusione delle spese legali devono essere aumentate del 30% nel caso in cui l’atto depositato telematicamente contenga un sommario navigabile e il collegamento ipertestuale ai documenti allegati.

Il Tribunale di Vicenza, Giudice dott.ssa Aglaia Gandolfo, ha riconosciuto l’aumento delle competenze in sede di emissione di un decreto ingiuntivo, come da estratto del provvedimento che si riproduce:

Questo perché la redazione dell’atto, con sommario navigabile e collegamento ipertestuale ai documenti, rende più agevole la lettura e la comprensione al Giudice.

L’art. 4 comma 1 bis del DM 55/2010 recita: “1-bis. Il compenso determinato tenuto conto dei parametri generali di cui al comma 1 è di regola ulteriormente aumentato del 30 per cento quando gli atti depositati con modalità telematiche sono redatti con tecniche informatiche idonee ad agevolarne la consultazione o la fruizione e, in particolare, quando esse consentono la ricerca testuale all’interno dell’atto e dei documenti allegati, nonché la navigazione all’interno dell’atto”.

Avv. (telematico) Marino Cavestro