06.04.2021 – ASSEGNO UNICO PER I FIGLI

Legge di bilancio 2021 approvata dal Senato in data 30/03/21 in attesa di pubblicazione in G.U.

Da oggi è legge ed entrerà in vigore dal 1° luglio 2021 per tutte le famiglie con figli fino a 21 anni di età a partire dal settimo mese di gravidanza della madre.

L’assegno Unico andrà a sostituire le detrazioni Irpef per carichi familiari relative ai figli, gli assegni al nucleo familiare, il bonus bebè, il bonus per la natalità o l’adozione, il bonus mamme all’assegno per il terzo figlio.

Verrà erogato sotto forma di credito d’imposta o di denaro a lavoratori dipendenti, lavoratori autonomi, liberi professionisti, incapienti e direttamente ai figli maggiorenni fino a 21 anni, ma soltanto se hanno intrapreso un percorso di studi.

In caso di genitori separati o divorziati se c’è un accordo tra i due saranno i genitori stessi a decidere quale dei due ha diritto alla fruizione. In mancanza di accordo il beneficio sarà corrisposto al genitore affidatario. In caso di affidamento congiunto o condiviso, invece, l’assegno sarà ripartito in egual misura tra i genitori.

E’ modulato in base al reddito Isee e riconosciuto con cadenza mensile: consiste in una quota mensile composta da una parte universale e una parte variabile:

  • una quota fissa dai 50 ai 100 euro;
  • una quota variabile che tiene conto dell’ISEE e che si annulla con cifre che superano i 50mila o 60mila euro.

Sono previste le maggiorazioni del 20% a partire dal terzo figlio o del 30% o anche al 50% per figli disabili.

I dettagli operativi saranno definiti entro tre mesi, attraverso l’emanazione di appositi decreti legislativi da parte del Governo che, in particolare, indicheranno anche l’iter da seguire ed i limiti ISEE.

 Alessandro Caldana

Dottore Commercialista e Revisore Legale